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Capitolo Tre. Il positivismo.

Nel  marxismo  permangono - come abbiamo visto - molti  aspetti  della
modernit;  comunque,  fra le correnti del diciannovesimo  secolo,  il
positivismo  quella che pi di ogni altra permette di evidenziare gli
elementi  di continuit di pensiero con la filosofia moderna destinati
a sopravvivere anche nella cultura del nostro secolo.
     
Come Hegel, ma contro Hegel.
     
Tutta l'opera di Hegel  tesa a definire la filosofia come scienza. In
questo  il  grande  filosofo  tedesco    un  moderno:  la  conoscenza
incontrovertibile  della Verit non  pi sopha,  o  epistme  -  che
oltrepassano la conoscenza matematica nella contemplazione del Bene  e
del  Vero -. Hegel riconosce che la scienza (Wissenschaft)   la  vera
forma  del sapere assoluto, attribuendo per le caratteristiche  della
scienza  esclusivamente  alla  filosofia,  e  negando  cos  che  esse
appartengano alla scienza moderna.
     Tutto  il  pensiero moderno, da Galileo a Leibniz,  da  Hobbes  a
Descartes,  da  Newton  a  Kant, si era mosso  nella  direzione  della
matematizzazione della filosofia, riconoscendo al sapere matematico il
ruolo di fondamento del sapere scientifico. L'idealismo tedesco - in
particolare con Hegel - opera un rovesciamento di questa impostazione:
le   peculiarit  della  scienza  sono  quelle  autonome  del   sapere
filosofico; le matematiche (e le scienze naturali) sono solo una forma
parziale e astratta di conoscenza.
     Il  positivismo intende assolvere allo stesso compito che si  era
assegnato Hegel: rendere la filosofia una scienza. Ma - contro Hegel e
in  perfetta  sintonia  con  gran  parte  del  pensiero  moderno  -  i
positivisti  ritengono  che  l'unico  modo  per  far  guadagnare  alla
filosofia il rango di scienza sia quello di liberarla dalla metafisica
e  di  trasferire a essa i metodi e gli strumenti matematici che tanti
successi  hanno  prodotto  nelle scienze fisiche  e  naturali.  Questo
tentativo    in  gran parte destinato al fallimento:  il  positivismo
ottocentesco  resta  una  filosofia con molti  aspetti  metafisici  (o
addirittura religiosi); tant' vero che la lotta contro la  metafisica
sar ripresa nel Novecento dal cosiddetto neopositivismo.
